DURATA
Da 2 a 3 giorni
Per scoprire le attrazioni imperdibili e i quartieri principali.
BUDGET
Da 500 a 900 € / coppia
Per 3 giorni e 2 notti.
DA NON PERDERE
Il Duomo
La cattedrale e soprattutto le sue incredibili terrazze.
PERIODO
Da apr. a giugno
Anche sett. e ott. A maggio abbiamo trovato sole e temperature miti.
Il nostro consiglio
Prenotate prima la visita all’ Ultima Cena se è tra le vostre priorità, poi la visita al Duomo. Organizzate il resto del programma in base a queste prime due prenotazioni.
Link per prenotare la visita all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci
Link per prenotare la visita al Duomo e alle sue terrazze

Cosa fare a Milano? Le nostre idee per visite e uscite
Questo elenco non segue un ordine di importanza: raccoglie idee per visite e attività che abbiamo fatto. Ce n’è per tutti i gusti, tra arte, quartieri, architettura, calcio e pause golose.
Potete scegliere quello che vi ispira in base ai vostri gusti e al tempo a disposizione, senza cercare di fare tutto in tre giorni.
La nostra mappa per localizzare tutti i luoghi da visitare
Abbiamo raccolto su una mappa tutti i luoghi elencati. Questa mappa dovrebbe aiutarvi a individuare i vari monumenti, musei e quartieri, così da raggruppare le visite ai luoghi vicini tra loro.
Breve guida all’uso: selezionate un luogo per aprire la relativa scheda. Ogni numero rimanda alla descrizione dettagliata qui sotto. I quartieri sono indicati con un punto di riferimento.
1. Il Duomo e le sue terrazze
Il Duomo è la cattedrale gotica di Milano, una tappa imperdibile della città che, in ogni caso, non potrete non notare durante il vostro soggiorno.
La sua costruzione inizia nel 1386 e prosegue per diversi secoli. Con le sue guglie, le sculture e il marmo dalle sfumature chiare e rosate, è uno dei monumenti da non perdere nel centro storico.
Sono 5 gli spazi aperti alle visite:
- L’interno della cattedrale, per ammirare le sue imponenti colonne e la luce che filtra attraverso le vetrate colorate.
- Le terrazze, per passeggiare tra le guglie scolpite, con Milano ai vostri piedi (accesso tramite scale o ascensore)).
- Il Museo del Duomo, per osservare da vicino le statue e le vetrate originali della cattedrale.
- La chiesa di San Gottardo, per scoprire un affresco della Crocifissione attribuito alla scuola di Giotto.
- L’area archeologica, per tornare al IV secolo esplorando i resti di un antico battistero sotto il sagrato del Duomo.
Vi consigliamo di arrivare presto, scegliendo possibilmente una fascia oraria di prima mattina, per ridurre l’attesa. Nella nostra guida al Duomo di Milano illustriamo nel dettaglio le diverse possibilità per organizzare la visita.
Il nostro consiglio resta quello di salire sulle terrazze. Secondo noi, è la parte a cui dare la priorità se dovete scegliere.
Le abbiamo trovate magnifiche: potete vedere le sculture da vicino, passeggiare tra le guglie e godervi una vista panoramica su Milano.
Durante il nostro soggiorno avevamo scelto un biglietto combinato che dava accesso alla cattedrale, alle terrazze, al museo, all’area archeologica e alla chiesa di San Gottardo.
Biglietto combinato standard: cattedrale, terrazze, museo e chiesa di San Gottardo.
All’interno potrete ammirare alte colonne, volte e grandi vetrate. Se poi desiderate proseguire la visita, il Museo del Duomo raccoglie sculture, vetrate e oggetti legati alla storia della cattedrale. Si trova a Palazzo Reale, accanto al Duomo, ed è stato inaugurato nel 1953. Il museo e la chiesa di San Gottardo sono chiusi il mercoledì.
Per entrare nella cattedrale, indossate abiti che coprano le spalle e le ginocchia.
Per l’area archeologica occorre un’altra tipologia di biglietto o un supplemento; secondo noi non è una visita indispensabile.

Quale biglietto scegliere?
Per aiutarvi a scegliere, ecco le tre opzioni. Per una prima visita consigliamo il biglietto combinato con audioguida e accesso prioritario.
📌 Attenzione: le terrazze della cattedrale sono molto richieste! Ricordatevi di prenotare in anticipo uno dei biglietti qui sotto per avere più scelta e trovare la fascia oraria più adatta a voi.
Quale opzione scegliere?
Le diverse opzioni a colpo d’occhio.
Solo terrazze
Per scoprire il tetto del Duomo
- Accesso alle terrazze
- Salita a piedi o in ascensore a seconda dell’opzione scelta
- Accesso all’interno della cattedrale escluso
- 16 € con salita a piedi e 18 € con salita in ascensore
Cattedrale + terrazze
Per una prima visita completa
- Interno e terrazze
- Museo e chiesa di San Gottardo
- Audioguida opzionale
- 22 € con salita per le scale o 26 € con salita in ascensore
Visita guidata del Duomo
Per conoscere il monumento
- Guida e biglietti inclusi
- Accesso alle terrazze
- Da circa 1 h 30 a 2 h a seconda dell’opzione scelta
Se desiderate visitare solo l’interno, potete scegliere il biglietto per il Duomo senza le terrazze. L’accesso al museo e all’area archeologica dipende dall’opzione selezionata. Per la visita guidata, controllate bene la lingua prevista per l’orario scelto: sono disponibili visite in francese, ma non tutte le opzioni prevedono le stesse lingue.
2. L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci
L’Ultima Cena, uno dei capolavori da vedere a Milano, si trova nel refettorio dell’antico convento di Santa Maria delle Grazie.
Leonardo da Vinci l’ha dipinta direttamente sulla parete.
Il biglietto standard per adulti costa 15 € e il tempo di permanenza davanti all’opera è limitato a 15 minuti per preservarla. La prenotazione è obbligatoria tutto l’anno.
Presentatevi 30 minuti prima dell’orario prenotato con il biglietto e un documento d’identità. In caso di ritardo, potreste perdere il diritto di accesso. Per una visita guidata, rispettate le indicazioni per l’appuntamento comunicate dall’organizzatore.
📌 Se non ci sono più biglietti disponibili per le date del vostro soggiorno, optate per una visita guidata: alcuni posti sono riservati alle guide.
3. Il Castello Sforzesco e i suoi musei
Il Castello Sforzesco si trova in fondo a via Dante, la grande via dello shopping che parte dalla zona del Duomo. Questa fortezza, trasformata nel corso dei secoli, permette di scoprire il patrimonio milanese prima di proseguire verso i quartieri più moderni.
I cortili sono accessibili gratuitamente. I musei permettono di prolungare la visita, in particolare per ammirare la Pietà Rondanini di Michelangelo. Anche Leonardo da Vinci lavorò per la corte degli Sforza e realizzò le decorazioni della Sala delle Asse, attualmente chiusa al pubblico per restauro.
Se desiderate visitare i musei, potete prenotare il vostro biglietto con audioguida digitale.

Per preparare la visita, consultate la nostra guida al Castello Sforzesco.
4. La Scala, il teatro d’opera e il suo museo
La Scala è uno dei più importanti teatri d’opera al mondo. A pochi passi dal Duomo, merita una sosta anche se non avete in programma di assistere a uno spettacolo. Il suo museo permette di scoprire il patrimonio musicale di Milano attraverso la storia del teatro, i compositori e gli interpreti che l’hanno segnata.
L’accesso ai palchi per dare uno sguardo alla sala, la parte per noi più interessante della visita, dipende dalle prove, dagli spettacoli e dagli eventi. Vi consigliamo di verificare se la sala sarà visibile nel giorno scelto.
La visita guidata del museo e del teatro dura circa un’ora.

5. La Galleria Vittorio Emanuele II
La Galleria Vittorio Emanuele II è un passaggio coperto del XIX secolo. Abbiamo ammirato la sua immensa copertura in vetro, la cupola e i mosaici sul pavimento. Anche se non venite per fare shopping, vi consigliamo di attraversare la galleria durante la vostra passeggiata nel centro storico.
La galleria ospita ristoranti e boutique di lusso, tra cui Prada e Armani. Ovviamente non ci abbiamo comprato nulla. Ci siamo limitati a percorrerla da piazza del Duomo fino al teatro alla Scala.
Il nostro consiglio: siamo tornati in galleria la mattina dopo molto presto, prima dell’apertura dei negozi e dell’arrivo della folla.
Un buon momento per ammirarne l’architettura con più tranquillità.

Per abbinare a questa passeggiata la visita a una mostra, l’Osservatorio della Fondazione Prada si trova all’interno della galleria. Si tratta di uno spazio distinto dalla sede principale di Largo Isarco, di cui vi parliamo più avanti.
6. Le viuzze di Brera
Dopo un ottimo pasto, come spesso accade in Italia, abbiamo passeggiato senza fretta nel quartiere di Brera. Ci è piaciuto percorrere le sue viuzze e ammirare le facciate colorate delle case milanesi. È un quartiere da scoprire a piedi, che offre una piacevole pausa tra le visite più importanti del soggiorno.
Vi consigliamo di ritagliarvi del tempo per una passeggiata, un caffè o un pranzo nel quartiere. Se vi piacciono le visite guidate, la proposta presentata al punto successivo abbina il quartiere alla Pinacoteca.

7. I capolavori della Pinacoteca di Brera
Tra i musei di Milano, la Pinacoteca di Brera è un’ottima scelta se volete dedicare una parte del soggiorno alla pittura italiana. Ospita, tra le altre, opere di celebri pittori come Raffaello, Caravaggio e Hayez. Dedicatele il tempo che merita, anziché limitarvi a una visita veloce tra un quartiere e l’altro.
Per scegliere tra questa collezione e le altre gallerie, consultate la nostra selezione dei musei di Milano. La visita guidata della Pinacoteca e del quartiere di Brera abbina la scoperta delle opere principali a una passeggiata tra le viuzze.

8. I Navigli all’ora dell’aperitivo
Per noi una passeggiata lungo l’acqua è imperdibile: qui si respira un’atmosfera diversa da quella del centro monumentale. Vi consigliamo di seguire i canali e di prendervi il tempo per osservare i negozi e le facciate che si affacciano sull’acqua.
Per organizzare al meglio la fine della giornata, lasciate questo quartiere come ultima tappa dell’itinerario: potete fermarvi per un aperitivo o una cena, anziché tornare subito verso il Duomo. Più sotto trovate la pizzeria che vi consigliamo in zona.

Per scoprire i canali dall’acqua, è disponibile anche un giro in barca con aperitivo. Dura circa 50 minuti e comprende una bevanda e degli stuzzichini. È una breve escursione sui canali cittadini; tenetevi anche del tempo per passeggiare lungo le sponde.
9. Piazza del Duomo
La Piazza del Duomo è il punto di partenza naturale per scoprire i principali monumenti del centro di Milano. Allontanatevi un po’ per ammirare la facciata della cattedrale, poi individuate la galleria, il Palazzo Reale e il Museo del Novecento, tutti nelle immediate vicinanze.
Vi consigliamo di tornare in un altro momento della giornata: la luce e l’atmosfera cambiano molto. La piazza si visita gratuitamente, anche se per ciascuno dei monumenti che la circondano occorre un biglietto.

10. Una pausa al Parco Sempione
Alle spalle del Castello Sforzesco, il Parco Sempione offre l’occasione per una pausa nel verde. Attraversatelo fino all’Arco della Pace, il grande arco che chiude questa prospettiva. Questa passeggiata gratuita si inserisce facilmente in una giornata in centro, dopo la visita al castello.
Potete anche visitare la Triennale, situata ai margini del parco e descritta più avanti. Vi consigliamo di fare questa passeggiata quando c’è bel tempo e di riservare i musei alle ore più calde o ai giorni di pioggia.
11. Le colonne e la basilica di San Lorenzo
Ecco un altro luogo da visitare, diverso dalle altre attrazioni di Milano. La basilica di San Lorenzo Maggiore risale alla tarda antichità, tra la fine del IV e l’inizio del V secolo. È una delle chiese più antiche di Milano. Dedicata a san Lorenzo, fu costruita riutilizzando materiali provenienti da monumenti romani.
Davanti alla chiesa troverete le sedici colonne di San Lorenzo. All’interno del complesso, la cappella di Sant’Aquilino conserva, tra le altre cose, antichi mosaici. Vi consigliamo questa tappa gratuita lungo il percorso verso i Navigli: permette di scoprire il patrimonio antico di Milano senza fare una grande deviazione.

12. La basilica di Sant’Ambrogio
Con il suo grande atrio e i suoi due campanili, Sant’Ambrogio completa la scoperta delle chiese e del patrimonio religioso milanese. Questa basilica è legata ad Ambrogio, il santo patrono della città, ed è una bella tappa per scoprire l’architettura romanica.
Vi consigliamo di abbinare questa visita a quella del Museo della Scienza e della Tecnologia, che si trova nelle immediate vicinanze, soprattutto se visitate Milano in famiglia.

13. Gli affreschi di San Maurizio
A San Maurizio al Monastero Maggiore, gli affreschi ricoprono le pareti e le volte. Questa chiesa di Corso Magenta merita una sosta se amate l’arte rinascimentale e i luoghi che non si notano facilmente dalla strada.
L’apertura è garantita da volontari e può subire variazioni occasionali: verificate il giorno della vostra visita. Vi consigliamo questa deviazione lungo il percorso tra il castello e Santa Maria delle Grazie.
L’ingresso è gratuito.

14. La Pinacoteca Ambrosiana e i disegni di Leonardo da Vinci
L’Ambrosiana permette di approfondire la conoscenza di Leonardo da Vinci attraverso alcuni fogli del Codice Atlantico. La collezione comprende anche dipinti di grandi maestri, tra cui Caravaggio. È una visita culturale da prendere in considerazione se amate tanto le opere quanto la storia delle idee.
Dato che a Milano ci sono molti musei, vi aiutiamo a confrontare le collezioni nella nostra guida ai musei di Milano.
15. Il Museo della Scienza e della Tecnologia
Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci è un museo molto diverso dalle pinacoteche. Qui si scoprono le invenzioni e gli studi di Leonardo, ma anche i trasporti, l’energia e l’esplorazione spaziale. Un’attività ideale se visitate Milano in famiglia.
Vi consigliamo di dedicare diverse ore a questa visita. Tenete presente che alcune esperienze, come l’accesso all’interno del sottomarino (l’esterno si visita con il biglietto del museo), richiedono una prenotazione specifica e non vanno confuse con il normale ingresso al museo.

16. Il Museo del Novecento
Il Museo del Novecento, ospitato nell’Arengario in piazza del Duomo, è dedicato all’arte del XX secolo. Vi consigliamo questo museo d’arte moderna se preferite le opere del Novecento alle collezioni rinascimentali.
La vicinanza al Duomo permette di inserirlo facilmente nell’itinerario del centro. Trovate questo museo anche nella nostra selezione di visite culturali. Sono disponibili biglietti con audioguida su smartphone; verificate la formula scelta e le istruzioni per scaricarla.
17. Le mostre di Palazzo Reale
Il Palazzo Reale ospita grandi mostre temporanee accanto al Duomo. L’interesse di questa visita culturale dipende dalle mostre in programma. Date un’occhiata alla mostra annunciata prima di dedicare del tempo a questo luogo.
Le tariffe e i biglietti variano a seconda delle mostre. Trovate maggiori dettagli sul palazzo e sulla visita nel nostro articolo sul Palazzo Reale di Milano. Attenzione a non confonderlo con il Museo del Duomo, che si trova anch’esso nel complesso del palazzo.

18. L’arte contemporanea alla Fondazione Prada
La Fondazione Prada permette di scoprire un altro volto della città, tra arte contemporanea e architettura. La sede principale occupa un’ex distilleria trasformata dallo studio OMA di Rem Koolhaas, dove convivono edifici storici e costruzioni contemporanee.
Si trova a sud del centro: mettete in conto uno spostamento apposito. La nostra guida alla Fondazione Prada di Milano vi aiuta a organizzare la visita. Il biglietto proposto riguarda la sede milanese di Largo Isarco; l’Osservatorio nella Galleria Vittorio Emanuele II è uno spazio distinto, il cui accesso dipende dalla formula scelta.

19. Il Cimitero Monumentale
In Italia i cimiteri sono veri e propri luoghi in cui passeggiare, da scoprire come musei di scultura a cielo aperto. I monumenti funerari, i mausolei e il Famedio permettono di conoscere la storia di Milano attraverso il suo patrimonio artistico. L’ingresso è gratuito.
Per conoscere meglio i monumenti e le famiglie che li hanno commissionati, è disponibile una visita guidata di circa 1 h 30. Il costo copre il servizio della guida, dato che l’accesso al cimitero è gratuito.
Per preparare la visita, consultate la nostra guida al Cimitero Monumentale.

20. Una passeggiata golosa a Chinatown
Intorno a Via Paolo Sarpi, il quartiere di Chinatown offre un'atmosfera diversa durante il soggiorno: negozi, piccoli locali dove mangiare e una passeggiata in un quartiere vivace. Questa passeggiata nei quartieri a nord si abbina bene alla visita del Cimitero Monumentale, che si trova nelle vicinanze.
Vi consigliamo questa zona per variare le vostre pause golose e allontanarvi dal centro monumentale. Per scoprire le vie da percorrere e trovare idee su cosa visitare, consultate la nostra guida a Chinatown a Milano.

21. Porta Nuova e Isola, intorno al Bosco Verticale
Per scoprire l'architettura contemporanea di Milano, raggiungete Porta Nuova, Piazza Gae Aulenti e il quartiere Isola. Le torri, gli spazi pubblici e il parco della Biblioteca degli Alberi creano un contrasto con il centro storico.
Le due torri del Bosco Verticale, ricoperte di vegetazione, sono edifici residenziali. Si ammirano dall'esterno. Vi consigliamo di riservare questa passeggiata a una giornata in più o di abbinarla alla visita del Cimitero Monumentale.

22. Il Quadrilatero della moda
La Via Monte Napoleone e le strade vicine formano il Quadrilatero della moda. Qui trovate le grandi maison del lusso, le loro vetrine e alcuni bei palazzi. Se venite per curiosità più che per fare shopping, basta una passeggiata in questo quartiere commerciale.
La zona si trova vicino al quartiere di Brera e a San Babila. Se vi interessa la moda, vi consigliamo di fare questa deviazione per poi tornare verso i quartieri in cui avete in programma le altre visite.
23. San Siro, per gli appassionati di calcio
Per gli appassionati di calcio, la visita allo stadio di San Siro merita uno spazio tutto suo nel programma del soggiorno. Lo stadio dell'AC Milan e dell'Inter offre la possibilità di visitare il museo e alcune aree dello stadio. Gli spazi accessibili possono variare in base alle partite, ai concerti e alle attività della giornata.
Lo stadio si trova nella zona ovest di Milano ed è raggiungibile, tra le altre opzioni, con la linea M5. Prevedete mezza giornata, spostamenti compresi, anziché inserire la visita tra due tappe in centro. Il biglietto per la visita non consente di assistere a una partita.
24. L'ossario di San Bernardino alle Ossa
A pochi minuti dal Duomo, San Bernardino alle Ossa ospita una cappella le cui pareti sono decorate con ossa umane. Questa visita insolita e breve può completare la vostra passeggiata nel centro storico.
Vi consigliamo di tenere conto della particolarità del luogo prima di entrare, soprattutto se siete con bambini piccoli.

25. Piazza Mercanti
La Piazza Mercanti, la piazza dei mercanti, è una delle tappe del nostro itinerario a piedi. A pochi passi dal Duomo, i suoi edifici rievocano la Milano medievale. Questa piazza storica è in contrasto con l’immensa piazza del Duomo.
Vi consigliamo di passarci mentre vi dirigete verso via Dante e il castello. È una tappa gratuita, facile da inserire nell’itinerario senza prenotazione.

26. Le invenzioni di Leonardo da Vinci al museo Leonardo3
Il museo Leonardo3, all’ingresso della galleria sul lato di piazza della Scala, presenta le invenzioni di Leonardo attraverso modelli e dispositivi interattivi. Questa visita dedicata alle invenzioni di Leonardo si inserisce facilmente in una giornata nel centro storico.
Si tratta di un museo diverso dal Museo nazionale della scienza e della tecnologia. Li mettiamo a confronto nella nostra guida ai musei di Milano. Scegliete in base al tempo a disposizione e al vostro interesse per le invenzioni.
27. Il design italiano alla Triennale
La Triennale Milano, ai margini del parco Sempione, è uno dei musei da prendere in considerazione per scoprire il design e l’architettura a Milano. Il Museo del Design Italiano espone oggetti che raccontano la storia della creatività e dell’industria italiane.
28. La collezione del Museo Poldi Pezzoli
Il Museo Poldi Pezzoli, vicino alla Scala, riunisce dipinti rinascimentali, armi e oggetti d’arte nell’antica dimora di un collezionista. Vi consigliamo questa casa museo se amate le collezioni d’arte variegate e gli ambienti più raccolti.
Fa parte della nostra selezione di musei a Milano. Alcune formule dello YesMilano Pass permettono di sceglierlo tra i musei inclusi. Confrontate il prezzo del pass con quello delle visite che farete effettivamente, poi verificate nell’app quali prenotazioni sono necessarie.

29. Il trompe-l’œil di San Satiro
Nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro, vicino a via Torino, il coro del Bramante gioca con la prospettiva per dare un’impressione di profondità. Questa piccola chiesa del centro storico può facilmente passare inosservata durante una passeggiata nei dintorni del Duomo.
Vi consigliamo di entrarci quando passate tra il Duomo e la zona di San Lorenzo, se gli orari e le celebrazioni lo consentono. Questa visita si abbina bene a quella del Duomo, senza richiedere una lunga deviazione.

30. I nostri consigli su dove mangiare a Milano
Scoprire la gastronomia milanese fa parte del viaggio: potete provare un risotto alla milanese, una cotoletta o un aperitivo, alternandoli poi alla pasta, alle pizze e ai gelati che amiamo tanto in Italia.
A Milano, come ci aspettavamo, abbiamo mangiato benissimo! Ecco i locali che vi consigliamo, da scegliere in base al quartiere in cui vi trovate:
- Pasto, Laboratorio di pasta con cucina: un piccolo ristorante di pasta in Via Zecca Vecchia, vicino al Duomo. Abbiamo trovato la pasta deliziosa.
- Pizzium, Via Vigevano: uno dei nostri ottimi indirizzi per una pizza, con ingredienti freschi e preparazione a mano. Comodo per cenare quando visitate i Navigli.
- Flower Burger, nella zona di Brera: Corso Garibaldi, 34. I loro burger vegetali ci sono piaciuti molto e li abbiamo gustati con grande piacere.
- OGGI Gelato Milano, oggi VERO: Corso Garibaldi, 60. Durante il nostro soggiorno avevamo apprezzato i gelati e i loro gusti originali.

Se desiderate scoprire le specialità locali con una guida, una passeggiata gastronomica a Brera unisce la visita del quartiere a diverse degustazioni. Verificate quali alimenti sono inclusi e segnalate all’organizzatore eventuali allergie o esigenze alimentari.
31. Una visita guidata a piedi alla scoperta del centro
Quando visitiamo una città per la prima volta, ci piace iniziare con un free walking tour. Abbiamo scoperto queste visite durante il nostro giro del mondo e non ci avevano mai deluso.
Adoriamo le informazioni storiche, culturali e architettoniche che si ricevono durante una visita a piedi con una guida locale. Di solito la guida consiglia anche ottimi locali dove mangiare o bere qualcosa. Questa visita di Milano a piedi permette di orientarsi nel centro storico prima di continuare a esplorarlo in autonomia.
Il free walking tour
Potete prenotare un free walking tour su Civitatis. La prenotazione è gratuita e la guida viene retribuita tramite le mance lasciate alla fine. Il tour proposto nel link si svolge in inglese, dura indicativamente da 2 h a 2 h 45 e presenta i monumenti del centro dall’esterno, senza biglietto d’ingresso.
A Milano, la nostra passeggiata era durata circa due ore. Ecco le tappe principali del nostro percorso:
- La Piazza del Duomo, il nostro punto di ritrovo.
- La basilica di San Nazaro in Brolo.
- L’Università Statale.
- Il ritorno in Piazza del Duomo.
- La Galleria Vittorio Emanuele II.
- La Piazza della Scala.
- La Piazza Mercanti, la piazza dei mercanti.

La visita guidata che include l’Ultima Cena
Per includere l’ingresso a un monumento, GetYourGuide propone una visita di tre ore che comprende l’Ultima Cena e una passeggiata in centro. La guida parla inglese. Il percorso inizia a Santa Maria delle Grazie e passa, tra le altre tappe, per il castello, il Duomo, la Galleria e la Scala; la visita agli interni del Duomo e della Scala non è inclusa. Se scegliete questa formula, nel nostro itinerario sostituisce la prenotazione separata per l’Ultima Cena.
Informazioni pratiche per organizzare il vostro soggiorno
Le prenotazioni, il budget e i trasporti da prevedere per il vostro soggiorno.
- L’Ultima Cena: prenotare una visita con il biglietto d’ingresso incluso. Scegliete prima di tutto questa fascia oraria.
- Il Duomo: prenotare la visita alla cattedrale e alle terrazze. Scegliete se salire con le scale o con l’ascensore.
- Una visita a piedi: prenotare la visita guidata che include l’Ultima Cena, oppure scegliere il free tour.
- Durata: da 2 a 3 giorni.
- Spese sul posto: da 500 a 900 € per una coppia, per 3 giorni e 2 notti, con una camera condivisa, i pasti, i trasporti urbani e diverse visite. Vale a dire da 250 a 450 € a persona viaggiando in due.
- Treno da Parigi: budget indicativo da 100 a 300 € a persona per andata e ritorno. SNCF Connect o Trenitalia.
- Aereo dalla Francia: budget indicativo da 80 a 220 € a persona per andata e ritorno, escluso il bagaglio da stiva. Aggiungete il costo del trasferimento tra l’aeroporto e Milano.
- Linate: metropolitana M4 fino a San Babila, in centro.
- Malpensa: Malpensa Express per Cadorna o Centrale, 15 € per un biglietto di sola andata per adulti.
- Bergamo: navetta per Milano Centrale, circa 1 h. La nostra guida al trasferimento.
- In città: a piedi in centro, in metropolitana per le distanze più lunghe. Biglietto urbano: 2,20 €. Tariffe e consigli nelle FAQ.
Abbiamo soggiornato presso INTOMILAN Galleria Duomo I Boutique & Design Aparthotel, a pochi minuti a piedi dal Duomo. Abbiamo apprezzato la camera spaziosa e la posizione in centro.
Il nostro programma per 2 o 3 giorni
Per visitare Milano in 2 giorni, raggruppiamo i monumenti e i quartieri per zona. Se vi fermate 3 giorni, scegliete tra la zona nord della città e il lago di Como.
Giorno 1
Duomo e terrazze
Dedicate da 2 a 3 h alla cattedrale e alle terrazze, con la Madonnina dorata tra le cose da non perdere. Proseguite poi sotto la galleria, il cui ingresso si trova sul lato nord della piazza.
Galleria Vittorio Emanuele II
Cercate il toro in mosaico sotto la cupola. Per raggiungere Pasto, tornate verso il Duomo e poi dirigetevi verso Via Torino e Via Zecca Vecchia, a sud-ovest, a circa 10 min a piedi.
Pasta da Pasto
Il nostro consiglio: Via Zecca Vecchia, 4, soprattutto per pranzo. Dopo la pausa, tornate verso la Galleria; l’uscita nord sbuca su Piazza della Scala.
La Scala
Calcolate da 45 min a 1 h per il museo e per dare un’occhiata alla sala, se le prove lo consentono. Proseguite poi lungo Via Verdi e Via Brera: il quartiere è vicinissimo.
Brera
Tenete un po’ di tempo per le stradine e una pausa su Corso Garibaldi. Se volete visitare la Pinacoteca, dedicatele da 1 h 30 a 2 h, accorciando la visita alla Scala.
Giorno 2
L’Ultima Cena, il castello e i Navigli
Dalla zona di Santa Maria delle Grazie ai canali.
Maggiori dettagli →L’Ultima Cena
Presentatevi 30 min prima dell’orario prenotato; la visita davanti all’opera dura 15 min. All’uscita, dirigetevi verso nord-est, in direzione di Cadorna e poi di Piazza Castello, per raggiungere il castello in 15–20 min.
Castello e Parco Sempione
Attraversate i cortili a ingresso gratuito, poi passate dietro il castello per entrare nel parco. Pranzate in zona. Per raggiungere San Maurizio, tornate verso sud, in direzione di Corso Magenta.
San Maurizio e Sant’Ambrogio
A San Maurizio, non perdetevi il coro delle monache. Proseguite verso sud-ovest fino a Sant’Ambrogio, poi dirigetevi verso San Lorenzo, a sud-est.
San Lorenzo
Fate una sosta alle colonne. Percorrete poi Corso di Porta Ticinese verso la Darsena, quindi raggiungete il Naviglio Grande: i canali distano circa un quarto d’ora a piedi.
Navigli
Cercate il Vicolo dei Lavandai, poi godetevi un aperitivo. Per cena, Pizzium, in Via Vigevano, 33, è a due passi. Un giro in barca può sostituire parte della passeggiata.
Giorno 3
Milano o lago di Como: a voi la scelta
Scegliete tra i quartieri di Milano e un’escursione al lago di Como.
Cimitero Monumentale, Chinatown e Porta Nuova
La mattina, scoprite il Famedio e le sculture del cimitero. Raggiungete a piedi Via Paolo Sarpi per pranzo, poi proseguite verso Porta Nuova, il Bosco Verticale e Isola.
Una giornata al lago di Como
Partite presto in treno per Varenna, poi raggiungete Bellagio in battello prima di rientrare a Milano. Potete anche prenotare un’escursione organizzata di un giorno.
Maggiori informazioniL’itinerario nel dettaglio, giorno per giorno
Durante il nostro soggiorno, avevamo distribuito le visite su tre giorni, con un free walking tour il secondo giorno e una giornata in bicicletta per spostarci tra il castello, il Cenacolo, San Lorenzo e i Navigli. Il nostro itinerario per visitare Milano in 2 o 3 giorni riunisce le tappe essenziali e propone poi due opzioni per il terzo giorno. Le durate indicate qui sotto sono orientative e servono a pianificare la visita; l’orario della visita al Cenacolo determina l’ordine delle tappe del giorno 2.
Giorno 1: Duomo, Scala e Brera
La mattina, al Duomo e sulle terrazze
Vi consigliamo di dedicare da 2 a 3 h alla cattedrale e alle terrazze. Tre dettagli meritano in particolare la vostra attenzione:
- La Madonnina dorata: la statua in cima alla guglia maggiore, da cercare con lo sguardo dalle terrazze.
- San Bartolomeo scorticato: la scultura di Marco d’Agrate, nella zona del coro. La rappresentazione del corpo è uno dei dettagli più singolari del Duomo.
- La meridiana: una sottile linea di ottone sul pavimento, vicino all’ingresso, accompagnata dai segni zodiacali. Questo dispositivo indica il mezzogiorno solare.
Biglietto: prenotate la visita alla cattedrale e alle terrazze. Se avete poco tempo, mantenete queste due visite e lasciate il museo per un altro soggiorno. All’uscita, la galleria vi aspetta subito a nord della piazza.

La Galleria Vittorio Emanuele II, poi una pausa da Pasto
Dedicate da 20 a 30 min alla galleria. Sotto la cupola, cercate il toro a mosaico, simbolo di Torino: è il dettaglio del pavimento attorno al quale è nata la tradizione del giro sul tallone. L’accesso alla galleria è gratuito; potete anche limitarvi a passare davanti ai negozi.
Per pranzo, tornate verso il Duomo, poi dirigetevi a sud-ovest, verso Via Torino e Via Zecca Vecchia. Pasto, al numero 4, si trova a circa 10 min a piedi. La loro pasta ci era piaciuta molto. Dopo pranzo, tornate verso la galleria e attraversatela fino a Piazza della Scala.
Una tappa alla Scala
- Da cercare nel museo: il pianoforte Steinway di Franz Liszt, nella sala dell’Esedra.
- Il momento più bello: la vista sulla sala dai palchi, quando le prove e le attività del teatro lo consentono.
- Da prevedere: da 45 min a 1 h per il museo. La visita è a pagamento; prenotate la vostra fascia oraria se scegliete una visita guidata. Il biglietto del museo non dà accesso a uno spettacolo.
Dalla Scala, proseguite per Via Verdi e poi per Via Brera. Bastano poche vie per raggiungere il quartiere di Brera.

La fine della giornata tra i vicoli di Brera
Dedicate da 45 min a 1 h al quartiere. A Palazzo Brera, cercate la statua di Napoleone come Marte pacificatore nel cortile, una tappa che è facile perdersi se si rimane in strada.
- Se entrate alla Pinacoteca: dedicatele da 1 h 30 a 2 h e soffermatevi in particolare sul Cristo morto di Mantegna, sullo Sposalizio della Vergine di Raffaello e sul dipinto Il bacio di Hayez. In questo caso, accorciate la visita al museo della Scala.
- Per una pausa: Flower Burger si trova in Corso Garibaldi, 34. Al numero 60, VERO corrisponde alla gelateria OGGI che ci era piaciuta.
Giorno 2: il Cenacolo, il castello e i Navigli
Appuntamento con il Cenacolo
La visita è breve: anziché cercare ogni dettaglio, concentratevi sulle due chiavi di lettura che rendono l’opera particolarmente interessante.
- Le reazioni degli apostoli: ai due lati di Gesù, i loro gesti esprimono la reazione all’annuncio del tradimento.
- La prospettiva: le linee del dipinto prolungano visivamente il refettorio e guidano lo sguardo verso il centro.
- Organizzazione: prenotazione obbligatoria, documento d’identità e arrivo 30 min prima dell’orario prenotato. Il tempo a disposizione davanti all’opera è di 15 min; calcolate circa 1 h per l’intera visita.
Scegliete una visita con il biglietto per il Cenacolo oppure la passeggiata guidata di tre ore che lo include. Quest’ultima sostituisce la prenotazione separata del Cenacolo. Per proseguire in autonomia, dirigetevi verso nord-est in direzione di Cadorna, poi verso Piazza Castello: raggiungerete il castello in 15-20 min.

Il Castello Sforzesco e una pausa al parco
- Versione breve: 30-45 min nei cortili a ingresso gratuito, poi 30-45 min nel parco alle spalle del castello.
- Se visitate i musei: la Pietà Rondanini, ultima scultura incompiuta di Michelangelo, è una delle opere da non perdere. Calcolate da 1 h 30 a 2 h, con biglietto a pagamento, e riducete le altre tappe.
- Nel parco: l’Arco della Pace ne segna l’estremità nord-occidentale. Potete accorciare questa passeggiata se preferite i musei.
Dopo pranzo in zona, tornate verso sud, dalla parte di Corso Magenta, per raggiungere San Maurizio. Calcolate circa 20-25 min dall’Arco della Pace, meno se siete rimasti nei pressi del castello.
San Maurizio e Sant’Ambrogio
Queste due chiese si inseriscono bene nel percorso verso i Navigli. Calcolate 20-30 min a San Maurizio e circa 30 min a Sant’Ambrogio.
- San Maurizio: non fermatevi alla parte destinata ai fedeli. Il coro delle monache permette di scoprire l’altra parte dell’antica chiesa monastica e i suoi dipinti. L’ingresso è gratuito negli orari di visita.
- Sant’Ambrogio: dopo una breve passeggiata verso sud-ovest, cercate l’altare d’oro sotto il ciborio. Questo tesoro carolingio racconta la vita di Cristo e quella di Ambrogio.
- Se preferite le scienze: il vicino Museo Leonardo da Vinci merita una mezza giornata. Sceglietelo riducendo il tempo dedicato alle chiese e al parco.
Proseguite poi verso sud-est, in direzione delle Colonne di San Lorenzo, lungo Corso di Porta Ticinese.
Da San Lorenzo ai canali dei Navigli
Una sosta di 15-20 min alle colonne è sufficiente se volete soprattutto godervi la serata sui Navigli. Se entrate nella basilica, la cappella di Sant’Aquilino con i suoi antichi mosaici è la tappa da privilegiare; prevedete del tempo e un accesso separato per questa visita.
Scendete lungo Corso di Porta Ticinese verso la Darsena, poi raggiungete il Naviglio Grande. Il tragitto a piedi richiede una quindicina di minuti e segue un percorso semplice verso sud.
- Il dettaglio da non perdere: il Vicolo dei Lavandai, un piccolo vicolo lungo il Naviglio Grande dove si conservano gli antichi lavatoi.
- Per la serata: prevedete da 1 h 30 a 2 h per la passeggiata e l’aperitivo. Pizzium, in Via Vigevano, 33, è la pizzeria che consigliamo in zona.
- Se scegliete il battello: l’ escursione linkata nella Top dura circa 50 min e sostituisce una parte della passeggiata. Prenotate tenendo conto dell’orario di ritrovo per l’imbarco.

Durante la nostra giornata in bicicletta avevamo seguito quest’ordine: castello, Cenacolo, San Lorenzo, Navigli. Per il vostro soggiorno, mantenete una certa flessibilità in funzione dell’orario della visita al Cenacolo. Se il giorno 2 cade di lunedì, invertite le giornate, perché il Cenacolo e i musei del castello sono chiusi.
Giorno 3, opzione 1: continuare a scoprire Milano
Se avete tre giorni a Milano, questa giornata vi farà scoprire un altro volto della città, tra sculture, cucina e architettura contemporanea. Il percorso si svolge soprattutto a piedi, con la metropolitana per accorciare il ritorno.
Il Cimitero Monumentale
- Il Famedio: l’edificio all’ingresso ospita, tra le altre, la tomba di Alessandro Manzoni.
- Il monumento della famiglia Campari: cercate il suo gruppo scultoreo in bronzo ispirato al Cenacolo, un’opera che può sfuggire nella vastità del cimitero.
- Da prevedere: da 1 h a 1 h 30, ingresso gratuito. Il cimitero è chiuso il lunedì, salvo nei giorni festivi. La mappa vi aiuta a trovare i monumenti senza percorrere tutti i viali.

Una pausa golosa a Chinatown
All’uscita, dirigetevi verso sud-ovest in direzione della vicina Via Paolo Sarpi. Prevedete circa 1 h per la passeggiata e il pranzo. Il quartiere merita soprattutto per i suoi negozi e la sua cucina: è una piacevole pausa tra i monumenti e le torri di Porta Nuova.
Porta Nuova e Isola
Ripartite verso est, passando da Corso Garibaldi e poi da Piazza Gae Aulenti. Calcolate da 20 a 25 min a piedi da Chinatown. Da lì, le varie tappe si raggiungono a piedi:
- Piazza Gae Aulenti: il cuore della zona contemporanea, attorno alla torre UniCredit.
- Biblioteca degli Alberi e Bosco Verticale: il parco permette di avvicinarsi alle torri ricoperte di vegetazione. Sono edifici residenziali e si ammirano dall’esterno.
- Isola: proseguite nel quartiere se avete ancora voglia di camminare. Prevedete da 1 h a 1 h 30 per l’insieme di queste tappe, tutte gratuite lungo questo percorso all’aperto; da Garibaldi FS potrete poi riprendere la metropolitana.
Giorno 3, opzione 2: andare al lago di Como
Se cercate cosa fare nei dintorni di Milano, potete dedicare questa giornata al lago di Como. Vi proponiamo Varenna e Bellagio, due borghi che si prestano a essere visitati insieme grazie al collegamento in battello.
- La mattina: prendete un treno da Milano Centrale a Varenna-Esino, circa 1 h 05 senza cambi. Scendete poi a piedi verso il borgo e il lungolago, a una decina di minuti dalla stazione. Dedicate circa 2 h a Varenna.
- A Varenna: non perdetevi la passeggiata sospesa degli Innamorati. Se volete visitare un giardino, quello di Villa Monastero è a pagamento e si trova nel borgo; potete lasciare la salita al castello di Vezio per un soggiorno più lungo.
- A mezzogiorno: raggiungete Bellagio in battello, poi pranzate nel borgo. La traversata diretta è breve, spesso dura circa 15-20 min; consultate gli orari di Navigazione Laghi per organizzare l’andata e il ritorno.
- Il pomeriggio: dedicate 2-3 h a Bellagio, passando per la Salita Serbelloni e il lungolago. Tornate poi a Varenna per prendere il treno per Milano. Acquistate i biglietti del treno e prevedete un margine di tempo tra l’arrivo del battello e la partenza del treno.
- Il nostro consiglio: limitatevi a questi due borghi anziché aggiungere Como e allungare i tempi di spostamento. Per i giardini e le visite a pagamento, consultate la nostra guida di Varenna e la nostra guida di Bellagio.

Preferite farvi accompagnare? L’escursione organizzata presentata più avanti propone una giornata con partenza da Milano. È un’alternativa a questo itinerario in autonomia e segue un programma proprio.
Dove dormire a Milano? I nostri alloggi preferiti

Prima di scegliere, eravamo stati a lungo indecisi anche su Brera Apartments Alla Scala, anch’esso in un’ottima posizione vicino alla Scala. Il vantaggio dell’appartamento è la possibilità di preparare più facilmente i vostri pasti. Non ci abbiamo soggiornato: era l’altro alloggio che avevamo preso in considerazione.
Una gita al lago di Como
Questa escursione da Milano può essere il programma del vostro terzo giorno facoltativo oppure un’occasione per prolungare il soggiorno. Troverete le indicazioni per arrivarci nella nostra guida per raggiungere il lago di Como da Milano.
Se desiderate proseguire il vostro soggiorno in Italia, vi consigliamo di visitare il lago di Como. Siamo rimasti incantati dalla bellezza di questo luogo, tra acqua, borghi e montagne. La città di Como è raggiungibile in meno di un’ora da Milano, ma serve più tempo per esplorare le altre sponde.
Per arrivarci, potete scegliere fra tre soluzioni:
- Il treno: calcolate circa 40 minuti da Milano Centrale a Como San Giovanni, oppure poco più di un’ora fino a Varenna-Esino. È una soluzione pratica se volete scoprire il lago senza auto.
- L’auto: vi consigliamo di confrontare le offerte a Milano con Discover Cars. Durante il nostro viaggio ad aprile, avevamo trovato un’auto da Hertz a 50 € per quattro giorni. Era il prezzo della nostra prenotazione e serve soprattutto a darvi un’idea dell’affare che avevamo trovato in quel momento.
- Un’escursione organizzata: potete prenotare una giornata a Como, Bellagio e Lugano con partenza da Milano, con trasporti e un giro in battello inclusi. È una soluzione da prendere in considerazione se preferite seguire un programma organizzato.
Le vostre domande prima di partire
Vale la pena visitare Milano?
Sì, secondo noi vale la pena visitare Milano, soprattutto se amate le visite culturali e i soggiorni in cui alternare monumenti, quartieri e locali da scoprire. Abbiamo apprezzato la sua offerta di musei, la gastronomia e l’atmosfera.
La città è ben collegata con la Francia e i voli a basso costo possono rendere il soggiorno conveniente. Ricordate però di confrontare il costo dell’intero tragitto, perché un volo per Bergamo comporta anche una navetta fino a Milano.
Una volta sul posto, potete scegliere tra numerosi musei e gallerie d’arte, il Cenacolo e il Duomo. E, come spesso accade in Italia, ci godiamo pasta, pizza e dolci. Vi consigliamo semplicemente di lasciare spazio anche alle passeggiate: passare da una visita a pagamento all’altra non permette di godersi altrettanto i quartieri.

Quanti giorni prevedere?
Vi consigliamo due giorni interi per le attrazioni principali e tre giorni per aggiungere musei o altri quartieri. Per visitare Milano in un giorno, date la priorità al Duomo, alla Galleria e a una passeggiata in centro. Il terzo giorno del nostro itinerario è facoltativo; potete anche dedicarlo al lago di Como.
Cosa fare a Milano in un giorno?
Per una prima visita, vi consigliamo il Duomo e le sue terrazze al mattino, seguiti dalla Galleria Vittorio Emanuele II, proprio accanto. Dopo pranzo, scegliete tra una passeggiata verso il Castello Sforzesco e il Parco Sempione e una passeggiata nel quartiere di Brera. Se avete ancora tempo, potete concludere la giornata ai Navigli. Se il Cenacolo è la vostra priorità e avete trovato un biglietto, organizzate la giornata in base all’orario d’ingresso e riducete le altre visite.
Quali visite sono gratuite?
Per scoprire Milano senza accumulare biglietti d’ingresso, approfittate della Galleria Vittorio Emanuele II, di Piazza del Duomo, di Piazza Mercanti, dei cortili del Castello Sforzesco e del Parco Sempione. Anche le passeggiate a Brera, a Chinatown, a Porta Nuova e lungo i Navigli sono gratuite. Potete aggiungere il Cimitero Monumentale e gli affreschi di San Maurizio durante gli orari di apertura. I musei del castello e le visite a pagamento dei monumenti restano separati da questi spazi ad accesso libero.
Quale periodo scegliere?
Vi consigliamo aprile, maggio e giugno, oppure settembre e ottobre per godervi Milano a piedi e in bicicletta. In estate può fare caldo, soprattutto sulle terrazze e durante le lunghe passeggiate. Luglio e agosto restano un’opzione se il caldo non vi disturba; in questo caso, scegliete un alloggio con aria condizionata.
Noi siamo partiti a maggio e abbiamo trovato tre giorni di sole con temperature miti. Un periodo che abbiamo trovato davvero piacevole per questo weekend lungo.

Quale aeroporto scegliere?
Milano è servita da tre aeroporti. Vi consigliamo di controllare dove si trovano prima di prenotare, perché la durata e il costo del trasferimento possono fare la differenza per un soggiorno breve.
- Malpensa: il Malpensa Express raggiunge Milano Cadorna in circa 37 minuti dal terminal 1, oppure Milano Centrale in circa 50 minuti. Il biglietto di sola andata per adulti costa 15 €. Scegliete la stazione di arrivo in base alla posizione del vostro hotel, poi proseguite in metropolitana se necessario.
- Bergamo Orio al Serio: questo aeroporto è più distante. Spieghiamo nel dettaglio come effettuare il trasferimento nel nostro articolo sulla navetta da Bergamo a Milano. Le navette raggiungono Milano Centrale in circa un’ora, a seconda del traffico. Per il costo, calcolate circa 10 € a tratta. Potete prenotare il biglietto dell’autobus in anticipo: il viaggio si svolge in pullman con aria condizionata e il trasporto dei bagagli è incluso.
- Linate: la linea M4 della metropolitana permette di raggiungere direttamente San Babila in circa 12 minuti. Il biglietto urbano costa 2,20 € e resta valido per 90 minuti, consentendovi di proseguire il viaggio nelle zone da Mi1 a Mi3.
Vi consigliamo di usare un comparatore di voli per confrontare le diverse compagnie e i tre aeroporti. Per il nostro soggiorno avevamo pagato 40 € andata e ritorno: un vero affare per scoprire la città!
Come arrivare in treno dalla Francia?
Il treno permette di arrivare direttamente in città. Da Paris Gare de Lyon, i TGV INOUI raggiungono Milano Porta Garibaldi. Mettete in conto buona parte della giornata per il viaggio, che in genere richiede circa 7-8 ore da Parigi e 5-6 ore da Lione, a seconda del treno scelto.
Matthieu ha scelto questa opzione per partecipare a una gara ciclistica a Milano. Era la soluzione più conveniente per trasportare le biciclette. Il viaggio passa in fretta guardando il paesaggio scorrere dal finestrino, e il Wi-Fi a bordo permette anche di lavorare. Se viaggiate con una bicicletta, verificate le condizioni di trasporto del vostro treno prima di prenotare.
Come spostarsi in città?
Per visitare Milano a piedi, concentratevi sul centro storico, dove diversi monumenti e quartieri si trovano a breve distanza gli uni dagli altri. Per gli spostamenti più lunghi, vi consigliamo la metropolitana: Milano conta ormai cinque linee, M1, M2, M3, M4 e M5. Anche la bicicletta è un’opzione che abbiamo apprezzato, soprattutto per il nostro terzo giorno.
La città dispone anche di autobus e tram, ma durante i nostri viaggi usiamo meno questi mezzi di trasporto. I biglietti urbani permettono di utilizzare i diversi mezzi nelle zone coperte dal biglietto.
| Titolo di viaggio | Tariffa adulti | Validità |
|---|---|---|
| Biglietto urbano | 2,20 € | 90 minuti dalla prima convalida, nelle zone da Mi1 a Mi3. |
| Biglietto giornaliero | 7,60 € | 24 ore dalla prima convalida. |
| Pass 3 giorni | 15,50 € | Tre giorni di servizio consecutivi, fino al termine del servizio del terzo giorno. |
Vi consigliamo di scegliere il pass in base agli spostamenti che avete in programma. Se alloggiate vicino al Duomo e camminate molto, potrebbero bastarvi alcuni biglietti singoli. Il pass 3 giorni non vale per 72 ore dalla prima convalida, a differenza del pass giornaliero, che dura effettivamente 24 ore. Per il Malpensa Express e le navette di Bergamo servono biglietti separati.
Si possono usare le biciclette BikeMi?
Per quest'ultima giornata abbiamo noleggiato delle biciclette per raggiungere i luoghi più lontani della nostra lista. Abbiamo trovato la bici comoda per questo itinerario. Milano dispone di piste ciclabili, ma non in tutte le strade: scegliete il percorso di conseguenza, soprattutto nelle zone con i binari del tram.

Abbiamo usato BikeMi, il servizio di bike sharing della città, un po' il cugino del Vélocub di Bordeaux e del Vélib’ di Parigi. L'abbonamento costa 4,50 € per 24 ore oppure 9 € per una settimana, con costi di utilizzo che variano in base alla bicicletta scelta e alla durata del tragitto.
Oggi potete registrarvi sul sito o nell'app BikeMi, poi usare l'app per sbloccare una bicicletta. Con una bicicletta tradizionale, i primi 30 minuti di ogni tragitto sono inclusi, poi l'utilizzo costa 0,50 € per ogni mezz'ora aggiuntiva, fino a due ore. Le biciclette elettriche hanno una tariffa diversa.
BikeMi è pensato per tragitti brevi: dovete restituire la bicicletta in una stazione e non tenerla per più di due ore consecutive. Vi consigliamo di riconsegnarla prima di una visita lunga e di prenderne un'altra per la tappa successiva.

Serve un'auto?
Per le visite proposte in questo articolo, vi consigliamo di spostarvi a piedi, in metropolitana o in bicicletta. Un'auto comporta soprattutto problemi di parcheggio e di circolazione. Il noleggio diventa più interessante se proseguite il viaggio fuori città; per il lago di Como, il treno resta una soluzione comoda.
Quale budget prevedere?
Calcolate da 500 a 900 € per una coppia, per tre giorni e due notti, condividendo la stessa camera ed escludendo il viaggio di andata e ritorno per Milano. Corrispondono a 250-450 € a persona viaggiando in due; per chi viaggia da solo, la camera incide di più sul budget individuale. Per restare nella fascia più bassa, confrontate gli alloggi, scegliete solo alcune visite a pagamento e approfittate dei quartieri, delle piazze, del parco e dei cortili del castello, tutti accessibili gratuitamente.
Il biglietto combinato standard per il Duomo ha un prezzo ufficiale di 22 € con salita a piedi o 26 € con l'ascensore, mentre per il Cenacolo il costo è di 15 € per il solo biglietto d'ingresso. Questi importi non sono i prezzi delle visite guidate, che includono altri servizi. Valutate la convenienza di un eventuale pass in base alle visite che farete davvero.
Cosa fare quando piove?
Scegliete un museo in base ai vostri gusti: Brera o l'Ambrosiana per la pittura, il Museo della Scienza per le invenzioni e i trasporti, Leonardo3 per una visita più breve, la Triennale per il design o la Fondazione Prada per l'arte contemporanea. Anche la Galleria Vittorio Emanuele II offre la possibilità di una passeggiata al coperto. Limitatevi a un solo grande museo per ogni mezza giornata.
Quali attività scegliere con i bambini?
Per un soggiorno a Milano con i bambini, vi consigliamo di alternare le visite con una passeggiata nel Parco Sempione o lungo i navigli. Il Museo della Scienza e Leonardo3 possono interessare i bambini incuriositi dalle invenzioni. Per le terrazze del Duomo, verificate le condizioni di accesso e le regole per i passeggini prima di scegliere il biglietto. Valutate la visita all'ossario di San Bernardino in base all'età e alla sensibilità dei vostri bambini.
Quali visite prenotare in anticipo?
Prenotate prima il Cenacolo, poi il Duomo e le visite guidate che volete assolutamente fare. Prenotate anche l’alloggio e il trasferimento se arrivate a Bergamo. Per gli altri musei, controllate le fasce orarie, i giorni di chiusura e le condizioni del biglietto. Lasciate poi del tempo libero per esplorare i quartieri e provare i posti che vi consigliamo.
Ora avete tutti i nostri spunti per scegliere cosa visitare e organizzare il vostro soggiorno a Milano. Potete lasciarci un messaggio, una valutazione o le vostre domande qui sotto, oppure scriverci su Instagram. Vi risponderemo con piacere!








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