Durante il nostro giro del Sud Europa in camper, abbiamo trascorso tre mesi in Grecia. Il sito archeologico di Olimpia è stato uno dei luoghi più suggestivi di questo viaggio.

Tra rovine millenarie, uno stadio antico e musei affascinanti, Olimpia ti offre un vero e proprio viaggio nel cuore della storia greca. In questa guida ti spieghiamo cosa vedere, quanto tempo prevedere, quale biglietto scegliere e come organizzare la tua visita.
Informazioni pratiche per visitare Olimpia
Tariffe, orari e informazioni utili per organizzare la tua visita al sito e ai musei.
Indirizzo e accesso
Antica Olimpia, 270 65, Grecia. C’è un parcheggio vicino al museo archeologico e ci sono posti auto disponibili anche in paese.
Se arrivi in auto, puoi confrontare le auto a noleggio su DiscoverCars.
Biglietti e tariffe
Tariffa intera: 20 €.
Tariffa ridotta: 10 € per i visitatori che ne hanno diritto.
Ingresso gratuito: in particolare per i cittadini dell’Unione europea di età inferiore ai 25 anni, previa presentazione di un documento giustificativo.
Il biglietto dà accesso a quattro aree:
- il sito archeologico di Olimpia;
- il museo archeologico di Olimpia;
- il museo dedicato alla storia dei Giochi Olimpici antichi;
- il museo dedicato alla storia degli scavi di Olimpia.
Orari e giorni gratuiti
- Da aprile a fine ottobre: tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00.
- Da novembre a fine marzo: tutti i giorni dalle 8:30 alle 15:30.
- L’ultimo ingresso è consentito 15 minuti prima della chiusura.
Ingresso gratuito per tutti: 6 marzo, 18 aprile, 18 maggio, l’ultimo fine settimana di settembre, 28 ottobre, oltre che la prima e la terza domenica di ogni mese dal 1° novembre al 31 marzo.
Chiusure annuali: 1° gennaio, 25 marzo, 1° maggio, domenica di Pasqua, 25 e 26 dicembre. Il Venerdì Santo, il sito è aperto dalle 12:00 alle 17:00; il Sabato Santo, dalle 8:30 alle 15:30.
Le condizioni potrebbero cambiare. Controlla il sito ufficiale di Olympie prima della tua visita.
Durata e ordine della visita
Metti in conto almeno 3 o 4 ore. Una mezza giornata è l’ideale se vuoi visitare il sito e le quattro aree incluse nel biglietto senza fretta.
Ti consigliamo di iniziare dal museo archeologico per farti un’idea dei monumenti grazie ai modelli e alle ricostruzioni, per poi visitare il sito. Concludi la visita con i due musei dedicati ai Giochi e agli scavi.
Accessibilità
Il museo ha una rampa di accesso. All’interno della struttura, i vialetti lastricati e le rampe facilitano gli spostamenti in sedia a rotelle. È possibile noleggiare una sedia a rotelle prenotando per telefono, mentre il posto auto attrezzato va richiesto in anticipo.
Gli animali non sono ammessi né nel museo né nell’area del sito. Sono ammessi i cani guida e da assistenza.
I nostri consigli sul posto
- Arriva la mattina presto o nel tardo pomeriggio per evitare il caldo e goderti un’atmosfera più tranquilla.
- Portati delle scarpe comode, perché il terreno è irregolare e la visita copre diverse aree all’aperto.
- Portati dell’acqua e un cappello: c’è poca ombra, soprattutto nei dintorni dello stadio.
- Nei periodi di grande affluenza, prenota i biglietti online prima di arrivare.
- Per gustare le specialità greche nei pressi del sito, ci è piaciuta molto la taverna Symposio.
Visitare l’antica Olimpia: cosa aspettarsi?
Olimpia, la mitica culla dei Giochi Olimpici
Olimpia non è solo un insieme di rovine. Il santuario era dedicato a Zeus e ogni quattro anni ospitava le competizioni sportive e religiose che hanno dato origine ai Giochi Olimpici.
Secondo la tradizione, le prime Olimpiadi dell’antichità di cui si ha traccia risalgono al 776 a.C.
Il cuore del santuario, chiamato Altis, era uno spazio sacro circondato da ulivi. Racchiudeva templi, edifici civili e impianti sportivi.
Oggi una visita completa si articola attorno a quattro spazi complementari: il sito archeologico, il museo archeologico, il museo dedicato alla storia dei Giochi Olimpici antichi e il museo dedicato alla storia degli scavi.
Il complesso è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1989.

Il sito archeologico di Olimpia
È la parte più suggestiva dal punto di vista simbolico, ma anche la meno chiara dal punto di vista didattico.
Sul posto abbiamo trovato pochi cartelli esplicativi. All’inizio della visita, avevamo un po’ la sensazione di attraversare un vasto campo di pietre di cui era difficile immaginare l’aspetto originario.
Man mano che ci si addentra nel santuario, si distinguono progressivamente i monumenti che costituivano la struttura di Olimpia:
- il tempio di Zeus, un tempo uno dei più grandi templi della Grecia, le cui colonne crollate danno un’idea della sua imponenza;
- il tempio di Era, uno degli edifici più antichi del santuario. La cerimonia moderna di accensione della fiamma olimpica si svolge lì vicino, davanti all’altare di Era;
- il Filippéion, un edificio circolare costruito su iniziativa di Filippo II di Macedonia in onore della sua dinastia;
- le fondamenta del ginnasio e della palestra, dove si allenavano gli atleti;
- il passaggio a volta che portava all’antico stadio;
- la pista dello stadio, raggiungibile a piedi. A nostra figlia è piaciuto tantissimo percorrerla di corsa, proprio come gli atleti di una volta.

Visitare Olimpia con gli occhiali 3D: ne vale la pena?
Da sapere: molti monumenti sono rimasti solo come fondamenta. Senza una guida, un’audioguida o una ricostruzione, può essere difficile capire cosa stai vedendo.
A prima vista il costo può sembrare alto, ma la realtà virtuale aiuta a visualizzare gli edifici così com’erano, a capire la struttura del santuario e a ricollocare le prove nel loro contesto. In un sito così poco ricostruito, pensiamo che questa esperienza offra un vero valore aggiunto.
Il nostro consiglio per ridurre il budget
- Un casco per due visitatori può bastare, se siete d’accordo a usarlo a turno.
- Se siete in famiglia, l’ideale è avere un casco per ogni bambino, così che ognuno possa godersi l’esperienza al proprio ritmo.
Mappa del sito archeologico

Il Museo Archeologico di Olimpia
Il museo archeologico di Olimpia è uno dei più importanti musei della Grecia. Il suo atrio e le sue dodici sale espongono i reperti rinvenuti nel santuario, dalla preistoria all’epoca paleocristiana.
Si trova all’ingresso del sito. Ti consigliamo di iniziare dal museo: le piantine, i modelli, i disegni e le ricostruzioni aiutano davvero a capire i monumenti prima di visitare le rovine.
Tra i capi da non perdere:
- Ermes che porta Dioniso bambino, tradizionalmente attribuito a Prassitele e rinvenuto nel tempio di Hera;
- la Nike di Paionios, capolavoro della scultura classica;
- i frontoni e le metope del tempio di Zeus, esposti nella grande sala centrale;
- le collezioni di bronzi, terrecotte, armi, ceramiche e oggetti votivi provenienti dal santuario.
Metti in conto dai 45 minuti a un’ora e mezza, a seconda di quanto ti interessano le collezioni.

Il museo dedicato alla storia delle Olimpiadi antiche
Più piccolo ma molto interessante, questo museo è dedicato alla storia dei Giochi. Ne illustra non solo l’aspetto sportivo, ma anche quello religioso e sociale. È facilmente raggiungibile a piedi dal sito archeologico.
Qui troverai in particolare:
- statue, vasi dipinti, iscrizioni e oggetti che raccontano le origini dei Giochi, i rituali e la preparazione degli atleti;
- rappresentazioni delle discipline dell’antichità: corsa, lotta, lancio del giavellotto, lancio del disco, salto, pentatlo, corse di carri e corse di cavalli.
È particolarmente interessante se, come noi, vi piace scoprire le pratiche sportive del passato. Ci vorranno circa 30-45 minuti.

Il museo dedicato alla storia degli scavi di Olimpia
Questo piccolo museo, situato proprio accanto al Museo dei Giochi Antichi, ripercorre gli scavi sistematici iniziati nel 1875. Raccoglie incisioni della pianura prima degli scavi, fotografie delle prime campagne, lo storico accordo del 1875, documenti e attrezzi degli archeologi.
La visita è breve, ma ti fa capire quanto lavoro ci sia voluto per riportare alla luce il santuario che si visita oggi. L’ingresso è incluso nel biglietto per Olimpia.
Vale la pena fare una deviazione per visitare Olympie?
Sì, senza dubbio. Olimpia è un posto da visitare almeno una volta per capire l’importanza religiosa, sportiva e politica dei Giochi nell’antica Grecia. Lo stadio, i templi e le opere conservate nei musei rendono la visita davvero completa.
Il principale punto debole rimane la mancanza di ricostruzioni e pannelli informativi nel sito archeologico. Una visita guidata, un’audioguida o gli occhiali 3D rendono decisamente più facile capire i reperti.
Ti consigliamo anche di visitare il santuario di Delfi, più a nord, con il suo stadio legato ai Giochi Pitici. Per confrontare i principali siti del Paese, dai un’occhiata anche alla nostra selezione dei siti archeologici da non perdere in Grecia.
Dove alloggiare a Olympia?
Se vuoi dormire nelle vicinanze del sito, ecco l’indirizzo che ti consigliamo senza esitazione.
Come si arriva a Olympia?
Situata nella parte nord-occidentale del Peloponneso, Olimpia è raggiungibile in auto e in autobus. È una tappa perfetta durante un viaggio in auto in Grecia.
In auto
È l’opzione più semplice e flessibile. Da Patrasso, ci vuole circa 1 ora e 45 minuti di macchina. Da Kalamata, mettici circa 1 ora e 50 minuti. Questi tempi sono indicativi e dipendono dal traffico. Le strade del Peloponneso sono nel complesso in buone condizioni ed è facile trovare parcheggio nei dintorni del paese e del museo.
In autobus
Gli autobus regionali collegano Olimpia a Pyrgos e Krestena. Se arrivi da Patrasso, Kalamata o Atene, di solito devi fare un cambio, il più delle volte a Pyrgos. Gli orari variano a seconda della stagione, quindi è meglio controllarli prima di partire.
Visitare Olimpia partendo da Atene
- In auto: ci vogliono circa 3 ore e mezza per percorrere i circa 290 km che separano Atene da Olimpia, senza lunghe soste e a seconda del traffico. Puoi confrontare le offerte di noleggio auto all’aeroporto di Atene su DiscoverCars.
- In autobus: il percorso passa di solito per Pyrgos e ci vogliono circa 5-6 ore, a seconda dei cambi.
- Con un’escursione organizzata: questa soluzione ti evita di guidare e include il trasporto di andata e ritorno in giornata. Controlla bene l’opzione che hai scelto, perché il biglietto d’ingresso e l’accompagnamento sul posto possono variare.
Dove si trova il sito di Olympia?
L’antica Olimpia si trova nella regione dell’Elide, a nord-ovest del Peloponneso. Il sito archeologico e i musei si trovano proprio vicino al paese moderno, quindi puoi raggiungere facilmente a piedi i vari luoghi.
La zona è verdissima, circondata da colline e uliveti. Il paesaggio contribuisce davvero a rendere speciale l’esperienza, proprio come a Meteora, un altro grande sito greco immerso in uno scenario spettacolare.
Se Olimpia è uno dei cuori della civiltà greca, alcuni tesori dell’antichità si trovano anche nel Sud Italia, come il sito di Paestum, a sud di Napoli.
Olympie in video
Ti consigliamo di guardare questo breve video prima della visita, così potrai capire meglio il sito una volta arrivato sul posto.
Non esitare a lasciarci un messaggio qui sotto per dirci se hai in programma questo viaggio, per farci tutte le domande che vuoi o per condividere l’articolo sui social. Ci trovi anche su Instagram, ti risponderemo con grande piacere!




0 commentaires